I tre pilastri

Un progetto di Cooperazione

 

Cittadinanza Umanitaria è l’insieme delle attività, degli strumenti, dei metodi, delle risorse, dell’impegno di uomini, volto a favorire una consapevole realizzazione degli uomini, in qualunque luogo essi vivano, superando i limiti economici, sociali, culturali, tecnologici che una nascita in un contesto sfavorevole ha determinato.

Aiutiamoli ad Aiutarsi.

Aiutiamoli ad Aiutarsi è lo slogan, il pay off della campagna di sensibilizzazione e movimentazione insita nel progetto di Cittadinanza Umanitaria.

Art. 118 della Costituzione Italiana.

“Stato, Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà“. Un  principio che implica che lo Stato, gli Enti Territoriali, con le istituzioni che lo compongono e lo governano, e debbano creare le condizioni necessarie per permettere alle persone e alle aggregazione  di persone, di essere libere nello svolgimento della loro attività. E nella mission del progetto di Cittadinanza Umanitaria c’è l’attuazione della Cittadinanza attiva, prevista e promossa, anche attraverso la limitazione dell’intervento dello Stato, dall’articolo 118 della Costituzione Italiana.

Tre Livelli d’Intervento.

E per dare una corretta e concreta attuazione alla Cittadinanza Umanitaria, sono previsti tre livelli di intervento.

  1. Cittadinanza Umanitaria Italiana;
  2. Cittadinanza Umanitaria Europea;
  3. Cittadinanza Umanitaria Mondiale.