Legge Regione Liguria 7 Aprile 2015 n. 13

Legge Regione LIguria 7 aprile 2015 n. 13
Attuazione dell’articolo 118, quarto comma, della Costituzione: norme per la promozione della
cittadinanza umanitaria attiva.

Legge Regionale 7 aprile 2015 n. 13

Attuazione dell’articolo 118, quarto comma, della Costituzione: norme per la promozione della
cittadinanza umanitaria attiva.

Articolo 1 Finalità.
1. Con la presente legge la Regione Liguria persegue l’obiettivo di dare attuazione all’articolo 118, quarto
comma, della Costituzione e allo Statuto, disciplinando i rapporti tra l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e delle formazioni sociali per lo svolgimento di attività di interesse generale, secondo i principi di sussidiarietà orizzontale e l’azione di comuni, province, Regione e altri enti locali e autonomie funzionali. Le iniziative legislative del Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria non possono in alcun modo ledere l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e i diritti acquisiti dagli stessi.

Articolo 2 Principi generali.
1. L’iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, svolte nel
rispetto del principio di legalità, è libera e non è soggetta ad autorizzazione o censura.
2. L’attuazione del principio di sussidiarietà è prioritariamente diretta al miglioramento del livello dei servizi, al superamento delle diseguaglianze economiche e sociali e alla promozione della cittadinanza attiva umanitaria, intesa come effettiva partecipazione dei cittadini all’organizzazione solidale della comunità, prendendo attivo interesse al bene civico, culturale e morale della stessa comunità e favorendo la collaborazione dei cittadini e delle formazioni sociali, secondo la loro specificità, all’amministrazione paritetica della cosa pubblica, per la valorizzazione della persona e dello sviluppo solidale della comunità.
3. Le attività previste dall’articolo 4 sono svolte facendo ricorso alle risorse proprie degli enti pubblici o dei privati disposti a finanziare le iniziative.

Articolo 3 Soggetti della sussidiarietà orizzontale.
1. Soggetti della sussidiarietà orizzontale che possono svolgere attività di interesse generale sono:
a) i cittadini, singoli o associati;
b) le famiglie;
c) le imprese;
d) gli agenti del terzo settore.

Articolo 4 Oggetto della sussidiarietà orizzontale.
1. Sono considerate attività di interesse generale svolte dai cittadini, soprattutto a causa dell’inerzia delle
istituzioni rappresentative, quelle inerenti i servizi pubblici sociali, i servizi culturali, i servizi per la
valorizzazione del lavoro e dell’iniziativa economica sociale volti al rafforzamento dei sistemi produttivi locali,
i servizi alla persona e i servizi di utilità alla generalità dei cittadini e alle categorie svantaggiate, con
particolare riferimento a forme di erogazione e svolgimento e di coamministrazione.
2. Le attività di cui al comma 1 non ricomprendono quelle inerenti il servizio sanitario nazionale e quelle di
carattere strettamente economico imprenditoriale.

Articolo 5 Promozione.
1. Nel rispetto dei principi statali e comunitari di coordinamento della finanza pubblica, la Regione favorisce lo svolgimento di attività di interesse generale da parte dei soggetti di cui all’articolo 2.
2. La Regione favorisce l’applicazione dei principi di cui all’articolo 1 da parte di province, comuni e altri enti locali, singoli o associati, e autonomie funzionali.
3. Il Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria annualmente, in concomitanza con
l’approvazione del documento annuale di programmazione economica e finanziaria, definisce gli indirizzi per l’attuazione della presente legge.

Articolo 6 Procedimento amministrativo.
1. Gli enti pubblici di riferimento possono finanziare, con provvedimenti dei rispettivi organi di governo, le
iniziative che favoriscano la partecipazione, la cittadinanza attiva, l’impegno civico di cittadini associati,
imprese o enti del terzo settore.

Articolo 7 Sistemi di monitoraggio.
1. Il Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria definisce un sistema di monitoraggio delle
attività previste dalla presente legge e le verifiche ed i controlli, anche in collaborazione con gli enti locali
interessati, delle attività sussidiate, ai sensi della presente legge.
2. La Giunta regionale con relazione annuale riferisce al Consiglio regionale Assemblea Legislativa della
Liguria sulle attività attinenti alla presente legge.
La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Liguria.