Manifesto di Pescara

 

MANIFESTO DI PESCARA

il Past Direttore Internazionale Ermanno Bocchini , in occasione della 18° Conferenza del Mediterraneo, ha presentato il Manifesto di Pescara.

Aid, Develpment, Freedom

Il Manifesto vuole essere uno spunto per un momento di riflessione all’interno della Conferenza del Mediterraneo, con il dichiarato obiettivo di proporre, in primo luogo ai Lions, un diverso modello di aiuto umanitario, sintetizzabile in tre parole: “Aid, Development, Freedom”, ovvero, nella nostra lingua, “aiuto umanitario, sviluppo, libertà”. Un processo virtuoso indirizzato a liberare i beneficiari dei loro bisogni attraverso un processo di crescita e formazione che liberi dalla necessità di richiedere aiuti.

“Aiutateli oggi a non chiedere più aiuto domani” Melvin Jones

Un processo che altro non è che l’attuazione pratica del pensiero di Melvin Jones: “Aiutateli oggi a non chiedere più aiuto domani”. Ovvero, dare a coloro che ne necessitano gli strumenti per essere attori e protagonisti del proprio sviluppo e del proprio futuro. Ben spiegato da Ermanno Bocchini: “la libertà è quella di poter realizzare un futuro nei paesi sottosviluppati interrompendo l’emigrazione”. Il focus si sposta dal superamento del momento di bisogno del beneficiario al concetto di “investimento umanitario”, un investimento che vuole realizzare in loco le condizioni che consentano lo sviluppo economico delle popolazioni, fino all’affrancamento dalla necessità di chiedere aiuto.

Un progetto che è già stato “sperimentato” sul campo, un giovane giovane del Mali è stato invitato dai Lions a completare i suoi studi presso l’università LUISS di Roma. Dopo il conseguimento della Laurea lo stesso è tornato in Mali dove ha costituito una cooperativa con altri 20 giovani. Questa cooperativa ha creato un campus dotato di alloggi, scuola, infermeria, fattoria, pozzo autonomo, un luogo dove i giovani potranno avere un futuro libero ed autonomo, soprattutto indipendente dall’aiuto umanitario.